Bottino di viaggio.

travel goodies

La globalizzazione si sa, se da un lato ha aperto nuove frontiere all’economia, dall’altro ha creato omologazione culturale, di cui anche la neo con-formazione delle città ne è evidente manifesto. Quando ci si trova a visitare un centro urbano, al di là di una caratterizzazione architettonica, si trovano gli stessi soliti negozi, insegne pubblicitarie, artisti di strada, catene di fast food, nella versione sottosviluppata di Time Square. Sono anche i luoghi più consumati dai turisti e quindi dove c’è più scelta e speculazione sulla vendita di souvenirs che la maggior parte delle volte sono sempre gli stessi ovunque, anche se cambia il nome e l’immagine simbolica stereotipata di una città. I souvenirs più diffusi e omologati sono i magneti, le tazze, le t-shirts e le penne, oltre a tutta una serie di gingilli inutili e al limite del kitch.

Questa premessa è una riflessione per introdurre un piccolo haul di miei personalissimi souvenirs acquistati in viaggio utili per la mia futura casa, da brand pressoché locali, e comunque non facilmente reperibili dalle mie parti. Credo che possano essere oltre che ricordi per me anche suggerimenti e indicazioni su dove fare shopping di design nordico a prezzi accessibili.Tutti questi home goodies li ho acquistati a Copenaghen e Malmo.

tg2Da H&M home, linea di oggetti per la casa che in Italia il colosso svedese ancora non ha lanciato, ho acquistato una tovaglia a pois in cotone organico e un’alzatina bianca. Come già mi avevano informato chiacchierando in qualche blog, la qualità della collezione, come del resto vale anche per l’abbigliamento, è molto discutibile.  Da Granit, dove già feci acquisti a Stoccolma, che è come una sorta di versione europea di Mujii, per il design minimalista, monocromatico e l’uso di materiali naturali (carta, juta, legno e pelle), ho preso delle cannucce in bianco e nero.

4Lagerhous invece vende oggetti di tendenza per la casa molto carini, e con un buon rapporto qualità prezzo, a partire da tutti i vari utensili per fare bellissimi oltre che buoni cupcakes, accessori per pacchetti regalo davvero originali e contenitori per ogni cosa, barattoli e cancelleria colorata ed essenziale per cui gli svedesi sono alquanto appassionati. Ho adocchiato a volte anche delle versioni low cost di oggetti di design famosi. Qui ho preso le cannucce a pois colorate e un timbro per biscotti a forma di cuore in ceramica con la scritta homemade. Molto simile è lo storico Sostrene Grene che vende anche dolci e spezie confezionate, oltre ad un vasto assortimento di barattoli, bottiglie di vetro e ceste di tutte le dimensioni, dove ho preso i tovaglioli colorati e tamponi colorati per timbri e washi tapes che non ho fotografato ma che presto vedrete in qualche diy. Il vassoio di legno invece è dell’ormai conosciuto approdato anche in Italia Tiger.

3Poi mi sono innamorata di questa semplice romantica targa da ingresso specchiata che ho preso dall’adorabile brand danese Lisbeth Dahl dallo stile un pò francese.

Ma il pezzo forte, last but not least, è la scultura in legno di una mano, simbolo del brand Hay, che mi piace molto e di cui comprerei quasi tutto, dai mobili agli oggetti per la casa e per la persona. Questo piccolo manufatto che avevo giò contemplato sul web, è per me un aggetto suggestivo che mi ispira un’atmosfera naturale e allo stesso tempo surreale, e non vedo l’ora sia il momento di dargli una degna collocazione nella mia futura casa, ma può essere anche utile come espositore porta anelli o catenine. hay haulIn generale si dovrebbe cercare di acquistare da artigiani locali piccoli oggetti del ricordo che non necessariamente riguardano la nazione che si sta visitando ma in ragione di una ricercata originalità e funzionalità, o comunque legati ad una tecnica caratteristica. O semplicemente meglio conservare il ricordo di una città vivendola, oltre i percorsi tracciati sulle mappe turistiche, camminando e perdendosi, frequentando i luoghi che frequentati abitualmente dagli autoctoni, provando la cucina locale, analizzando analogie e differenze con i propri usi e consumi. Un viaggio così ci renderà più ricchi.

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9 thoughts on “Bottino di viaggio.

  1. Acquisti strepitosi! La Scandinavia è il “paese dei balocchi” per designer, architetti e grafici, ho lasciato il cuore su milgliaia di cose, oltre che sulla città :-). Al museo del design ho acquistato un barattolino la cui etichetta recita: 200 pezzi di semplificatore di complessità. geniale!

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    1. Anche io ho lasciato il cuore su molte cose che avrei voluto prendere! Si al museo del design avevano cose geniali…ora come ora mi dovresti prestare una pezzo di semplificatore!!! Grazie per essere passata per di qui, a presto Mary

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